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LA PROVINCIA DI TARANTO

La provincia di Taranto: campagna tra la strada Circummarpiccolo (SP78), la strada vicinale Marrese e Citrezze-Monteiasi.

E' visibile il canale d'Aiedda che va dal Mar Piccolo alle campagne di Montemesola.

Un territorio da ammirare.

La gravina di Palagianello e la cappella Madonna delle Grazie.

Pulsano: le origini del centro cittadino risalgono al 1100 quando le popolazioni si ritirarono dalle coste per rifugiarsi dalle incursioni. 

Interessante è il castello De Falconibus, il museo dell'arte contadina "papale", l'ex-convento e i numerosi palazzi. 

Ben più antichi sono gli insediamenti lungo i 7,5 km di costa nel comune di Pulsano dove si trova il più antico insediamento preistorico del Golfo di Taranto.

Roccaforzata sorge su una collina alta 145m s.l.m. da dove si vede il golfo e la città di Taranto.

E' stato un insediamento in epoca romana, nel medioevo si chiamava Rocca-vecchia. Nel '400 era feudo della famiglia d'Ayello, poi passò alla famiglia Laforza. L'ultima baronia fu quella della famiglia Chiulia nel 1804.

Il Santuario della Madonna della Camera si trova nei pressi di Roccaforzata, verso Lizzano, ed è meta di pellegrinaggi da diversi centri della provincia. All´interno è custodita l´icona della Madonna e affreschi risalenti al Medioevo.

Martina Franca: grosso comune situato a 431 metri s.l.m.. Bellissima l'architettura barocca ed interessante il festival della Valle d'Itria. Oltre alle chiese (Basilica di San Martino, chiesa del Carmine, ecc) e al Palazzo Ducale, ci sono splendidi palazzi signorili.

San Pietro in Bevagna è una località balneare nel comune di Manduria. La leggenda narra che l'apostolo San Pietro, durante un viaggio in mare, naufragò in questa località.
E' qui che,  trovando una statua di un dio pagano, si fece il segno della croce e, a quel gesto, la statua si frantumò e cadde ai suoi piedi. Al centro del paese è possibile ammirare la Chiesa Rupestre (Cripta del Redentore).

Mottola: situata a circa 386 metri s.l.m., ha origini risalenti all'Età del Ferro. Fu edificata nel 1063 con la costruzione del "castellum". Dopo varie dominazioni, nel 1653 il feudo di Mottola fu venduto a Francesco Caracciolo VII duca di Martina. Dal 1806 seguì le vicende del risorgimento nazionale fino ad ottenere un'ottima fisionomia amministrativa, economica e culturale.

La fondazione di Torricella risale all'XI secolo, quando alcuni pastori e agricoltori abbandonarono la costa per rifugiarsi nell'entroterra a causa delle incursioni dei pirati saraceni. Segno di quel tempo è la suggestiva cripta della chiesa della Santissima Trinità (XII secolo).

Nella piazza centrale si può ammirare un imponente castello in tufo a cinque torri, realizzato in epoca aragonese, nella seconda metà del XV secolo.

Torre Colimena: frazione del comune di Manduria, fa parte di un sistema difensivo di torri costiere volute dall'imperatore Carlo V, re di Spagna, dopo l'invasione di Otranto da parte dei Turchi nel 1480, per difendere la penisola del Salento dalle loro frequenti incursioni. 

Da visitare sono la Salina Vecchia o dei Monaci e le Dune di Torre Colimena (Palude del Conte e Dune Costiere).

Monteparano dista 13 km da Taranto ed è posizionato su una lieve altura di appena 130 metri s.l.m..
Lungo la strada principale si ammira il bellissimo castello D'Ayala Valva.
Di rilevante importanza è il monumento ai caduti dello scultore tarantino Aldo Pupino.

Maruggio, Chiesa e convento di Santa Maria delle Grazie.


Il convento fu costruito tra il 1534 e il 1575 su preesistente chiesa rurale dedicata alla Beata Maria della Gratia. Particolarmente interessante è il chiostro quadrangolare arricchito da affreschi raffiguranti episodi di vita francescana.

Monacizzo, piccola frazione del comune di Torricella (Taranto), si trova immersa tra vigne e uliveti secolari. Il centro ha origini antiche in quanto ci sono stati ritrovamenti che risalgono all'epoca greca e romana. 

marcellodallarena@yahoo.it